Jacob Olof Magnus THUNMAN
Eseguito sulla costa di Hållnäs-Kustens Naturreservat, ovvero la Riserva naturale di Hållnäs nell'Uppland settentrionale (Svezia), questo intenso Tramonto sulla costa rappresenta in modo emblematico la poetica di Jacob Olof Magnus Thunman, uno dei pittori svedesi più raffinati della prima metà del Novecento.
Questa magnifica riserva naturale si affaccia sul Mar Baltico con un paesaggio di rara purezza nordica. Il tratto di litorale è caratterizzato da scogliere levigate, affioramenti granitici e piccole baie che si aprono su un orizzonte ampio e luminoso. Fu una terra alla quale Thunman dedicò gran parte della sua opera artistica e poetica. Jacob Olof Magnus Thunman infatti fu una figura poliedrica della cultura svedese: fumettista, grafico, incisore e poeta.
Formatosi all’Accademia Reale di Belle Arti di Stoccolma, Thunman sviluppò un linguaggio pittorico in cui l’osservazione attenta della natura si fonde con una profonda sensibilità per la luce e l’atmosfera, elementi che divengono protagonisti assoluti della sua arte. Nel dipinto qui presentato la scena si apre su un mare in tempesta, colto nel momento in cui l’ultima luce del giorno incendia l’orizzonte, dissolvendosi tra nuvole dense e cangianti. La materia pittorica è corposa, stesa a tocchi ritmati che costruiscono le onde e il cielo con una vibrazione quasi musicale. La pennellata è densa e vibrante, forse l’elemento più riconoscibile delle opere di Thunman. La tavolozza, calibrata con straordinario equilibrio, alterna toni freddi di blu e viola a improvvisi bagliori dorati e verdi, evocando la mutevolezza luminosa dei cieli nordici.
La forza di Thunman risiede nella sua capacità di trasformare un soggetto naturale in una visione poetica: il mare e il cielo diventano strumenti per indagare la relazione tra luce e tempo, tra energia e quiete. In questo senso, la sua pittura si colloca in una linea che unisce il realismo scandinavo a un sentimento simbolico e introspettivo, dove l’osservazione del paesaggio si fa meditazione interiore. Ogni elemento, la luce radente, la consistenza delle nuvole, lo schianto dell’onda, concorre a creare una composizione armoniosa e solenne, che restituisce la potenza e la spiritualità del mondo naturale. Attraverso opere come questa, Thunman afferma la propria voce originale nella pittura svedese del primo Novecento, distinguendosi per la capacità di coniugare rigore tecnico e lirismo atmosferico, facendo della luce il vero centro emotivo e compositivo della sua arte.
L'Upplandsmuseet in Svezia possiede diverse opere di Thunman nella sua collezione. Inoltre, il Västergötlands Museum ha organizzato nel 2007 un'importante mostra monografica che ha portato alla luce e messo in risalto oltre 90 opere di questo grande artista.
Jacob Olof Magnus Thunman, figlio di un insegnante svedese, nacque nella residenza studentesca Imperfektum in Västra Ågatan a Uppsala. Dopo aver studiato nella città natale, Thunman frequentò l'Accademia di Belle Arti di Stoccolma dal 1902 al 1906, dove vinse una medaglia all'ultimo anno e incontrò la sua futura moglie. Come studente dell'Accademia, partecipò alla mostra inaugurale della Konstnärslaget (La Lega degli Artisti) nel 1905. Nel 1916, Thunman sposò la collega artista Carin Kuylenstierna (1879-1968), figlia di un sindaco di Axvall nel Västergötland, nell'arcipelago dell'Uppland, dove risiedettero fino al 1923. Si trasferirono poi a Skälsjön presso Lövstabruk, parrocchia di Österlövsta nell'Uppland e infine a Knivsta, dove vissero nella portineria del castello di Noor. Knivsta ospita oggi la “Scuola Thunman”, che porta il suo nome. Thunman non fu attivo solo come artista visivo: si descriveva "un po' pittore, un po' poeta, un po' saggio, un po' essere umano", rivisitando temi locali. Alla sua produzione letteraria si devono anche i versi dell’attuale inno nazionale della regione dell’Uppland.
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