BIENNALE ANTIQUARIATO : FIRENZE

Panoramica
BIENNALE INTERNAZIONALE DELL'ANTIQUARIATO 2026
PALAZZO CORSINI, FIRENZE
 
26 SETTEMBRE - 4 OTTOBRE 2026
24 SETTEMBRE Gala Dinner (by invitation)
25 SETTEMBRE PREVIEW (by invitation)
 
STAND 8

 

Anche quest’anno la galleria torna alla Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, appuntamento imprescindibile del panorama italiano, con una selezione che la rispecchia pienamente: elegante, sorprendente, volutamente trasversale. Tra le opere presentate, Ritmi un capolavoro di Attilio Selva del 1913, presentato alla Terza Mostra della Secessione a Roma, una seducente scultura esempio di una modernità composta e misurata, dove ogni equilibrio formale sembra nascere da un sapiente gioco di pesi, pause e giustapposizioni. Dello stesso raffinato gusto secessionista è permeata anche l'opera di Vito Timmel, Amazzone del 1915, un capolavoro di straordinaria forza evocativa esposto alla Quadriennale di Torino del 1923.
Cambia atmosfera, ma non intensità, con un curioso e raffinato dipinto del 1832 di Victor Delacroix - artista dal cognome inevitabilmente suggestivo - ispirato al romanzo del celebre scrittore scozzese Walter Scott L’Antiquario. In una scena carica di tensione narrativa, tempesta, mare in burrasca ed eroismo letterario si traducono in una pittura di grande qualità, capace di trasformare un episodio romantico in un racconto visivo vivido e coinvolgente. E poi un’apparizione rarefatta: una Penelope di Alberto Savinio, disegno del 1945 di straordinaria finezza, sospeso tra mito, memoria e quell’inconfondibile eleganza enigmatica che rende il suo linguaggio così unico.
Quattro opere, mondi diversi, un unico racconto: quello di una galleria che continua a cercare connessioni inattese, lasciando convivere armoniosamente storia, immaginazione e bellezza. 
 
Opere